LA MEDIAZIONE IN PRATICA

La mediazione finalizzata alla conciliazione è uno strumento di risoluzione alternativa delle controversie insorte tra due o più parti che possono essere persone fisiche o giuridiche aventi nazionalità italiana e/o estera, società pubbliche o private, compagnie assicuratrici, condomini, enti, istituti ed associazioni basato su una procedura volontaria e riservata, nella quale un soggetto neutrale aiuta le parti a raggiungere un accordo.

Infatti, l’obiettivo della mediazione civile vuole essere quello di far incontrare le parti in conflitto, alla presenza di un soggetto terzo ed imparziale, il mediatore, che ha il compito, pur senza entrare nel merito delle questioni, di ripristinare il dialogo interrotto tra le parti in modo da condurle al raggiungimento di un accordo, in tempi rapidi ed efficaci, evitando le lungaggini processuali che oltre a comportare un grande dispendio economico causano una forte pressione anche dal punto di vista psicologico alle parti coinvolte. L’accordo raggiunto in mediazione, sarà di certa soddisfazione per le parti in quanto è il frutto delle loro volontà, espresse grazie all’ausilio di un mediatore, che offre soluzioni concrete tenendo conto delle esigenze delle parti stesse.

Le parti coinvolte in un procedimento devono partecipare con l’assistenza dell’avvocato.

VANTAGGI DELLA MEDIAZIONE 

 Il procedimento di mediazione è:

  • rapido, perché un procedimento di mediazione non può durare più di quattro mesi e comunque, una controversia si risolve definitivamente in uno-due incontri;
  • economico, perché i costi sono contenuti e predeterminati perché le spese di avvio del procedimento sono contemperate in soli 40 euro e le spese complessive per la procedura sono quelle indicate nella tabella allegata al regolamento dell’organismo;
  • semplice ed informale, perché non è un processo, ma un semplice incontro tra le parti, in cui si può decidere se essere assistiti dal proprio avvocato;
  • riservato, perché tutti coloro che intervengono all’incontro si impegnano a non divulgare le informazioni relative al caso trattato;
  • efficace, perché quando le parti decidono di sedersi intorno ad un tavolo insieme al mediatore sono già predisposte ad un colloquio indirizzato verso una risoluzione della controversia e, quindi, raggiungono molto spesso un accordo.


VANTAGGI FISCALI

Tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di mediazione sono esenti dall’imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura.

Il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro entro il limite di valore di € 50.000, altrimenti l’imposta è dovuta per la parte eccedente.

Dal 21 settembre 2013 la mediazione è obbligatoria nella seguenti materie:

  • condominio
  • diritti reali
  • divisioni
  • successioni ereditarie
  • patti di famiglia
  • locazioni
  • comodato
  • affitto di aziende
  • risarcimento di danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di pubblicità
  • contratti assicurativi, bancari e finanziari